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Non è raro che le idee più efficaci prendano forma nel momento in cui la teoria non basta più. È quello che è accaduto ad Alessia Cremona, che qualche anno fa si è trovata ad affrontare – come madre – le sfide del percorso scolastico International Baccalaureate (IB) insieme ai suoi due figli. Un programma intenso, strutturato, ambizioso. Eppure, mancava qualcosa: un supporto davvero su misura, capace di accompagnare gli studenti in modo concreto.
Nasce così TutorYou, prima come risposta a un’esigenza familiare, poi come progetto strutturato e oggi come realtà internazionale in forte espansione. Alla guida, sempre lei: Alessia, imprenditrice attenta, dinamica, con una visione chiara e radicata nella realtà. Con la filosofia del “students helping students”, TutorYou ha costruito una rete globale di giovani tutor che accompagnano gli studenti nei momenti decisivi del loro percorso: dalla preparazione agli esami fino alla scelta dell’università.
TutorYou rappresenta un’innovazione nel settore educativo. Qual è stato il momento chiave che ha ispirato la nascita di questa realtà?
Mentre i miei due figli frequentavano una scuola internazionale con curriculum International Baccalaureate ho capito quanto rigore e disciplina fossero necessari per affrontare questo percorso scolastico. Mi trovavo spesso a riflettere su quanto sarebbe stato utile un sistema di supporto esterno alla scuola, capace di aiutare davvero i ragazzi. All’epoca, in Italia, le uniche figure disponibili per l’affiancamento allo studio erano i tradizionali insegnanti di ripetizioni, che, non conoscendo il programma IB, non erano in grado di offrire un aiuto su misura.
Gli insegnanti delle scuole, pur molto disponibili, non sempre avevano il tempo per seguire ogni studente con la dovuta attenzione. Così ho iniziato in modo organico, coinvolgendo ex alunni della stessa scuola come tutor fino a che, grazie alla crescente domanda, TutorYou si è sviluppata e ampliata anno dopo anno.
Nel panorama attuale della formazione, qual è secondo lei il valore aggiunto che TutorYou offre rispetto ai metodi tradizionali?
La nostra filosofia è “students helping students”: un vero ecosistema peer-to-peer, in cui chi ha già vissuto questo percorso ha l’esperienza per offrire un supporto concreto, empatico ed efficace. Comprendono le difficoltà, i ritmi e le aspettative, e per questo riescono ad accompagnare gli studenti con autenticità e competenza. I nostri tutor hanno un’età molto vicina a quella degli studenti, e questo ridotto gap generazionale facilita la creazione di un legame più diretto e spontaneo rispetto al classico rapporto insegnante-studente. Sono ragazzi che hanno ottenuto punteggi eccellenti al programma IB e che ora frequentano le università più prestigiose al mondo, come la Sciences Po in Francia, la London School of Economics nel Regno Unito o l’Università Bocconi in Italia.
Esiste una storia particolare di uno studente che rappresenta al meglio l’impatto del vostro lavoro?
Un paio di anni fa abbiamo seguito una studentessa molto ambiziosa che, per diversi motivi, non riusciva a esprimere appieno il suo potenziale. Grazie a un percorso di tutoring personalizzato è riuscita a sviluppare un metodo di studio efficace: dalla gestione del tempo alla preparazione degli esami, fino all’organizzazione delle risorse per il ripasso. L’abbiamo inoltre affiancata nella scelta e nella candidatura all’università: anche grazie al nostro servizio di university counselling è stata ammessa alla Bocconi.
È stato un momento di grande soddisfazione per tutti noi: un esempio concreto di quanto il lavoro di squadra e un supporto mirato possano fare la differenza nel futuro di uno studente.

Come gestite la selezione dei tutor e quale ruolo giocano le competenze trasversali nel processo?
La selezione dei tutor è un passaggio fondamentale. Molti candidati arrivano tramite passaparola, mentre altri li selezioniamo attivamente in base ai corsi universitari che frequentano. Durante il colloquio valutiamo non solo la preparazione accademica ma anche la personalità del candidato: è infatti essenziale che un tutor sia empatico, comunicativo e capace di instaurare un buon rapporto con gli studenti.
In seguito, inizia un processo di training e onboarding rigoroso che include prove scritte e lezioni simulate volte a verificare le competenze didattiche, la chiarezza espositiva e la capacità di adattarsi alle esigenze degli studenti. Le competenze trasversali sono centrali per noi: sapere una materia non basta, bisogna anche saperla trasmettere con metodo, pazienza e intelligenza relazionale.
TutorYou è sinonimo di formazione personalizzata. Come viene costruito un percorso che si adatti al meglio alle esigenze di ogni studente?
Tutti i nostri servizi sono pensati su misura, partendo dalle esigenze specifiche degli studenti. Cerchiamo sempre di abbinare ciascuno studente a un tutor con un profilo il più possibile affine, sia per le materie d’interesse sia per il percorso accademico intrapreso. Nel caso degli studenti che si affidano a TutorYou per la consulenza universitaria, questo confronto diretto consente di compiere scelte più informate, grazie alla condivisione dell’esperienza personale da parte del tutor: si evita così di presentare domande “al buio”, dando forma a un percorso universitario più solido e realistico.
Una volta stabilita l’area di supporto, il tutor valuta insieme allo studente il numero di ore necessarie, definisce gli obiettivi e costruisce un piano di lavoro personalizzato, così da accompagnarlo passo dopo passo verso una preparazione consapevole. Quando uno studente è seguito su più materie, incoraggiamo attivamente il confronto tra tutor. Crediamo molto che il lavoro di squadra permetta di pianificare il percorso in modo coerente e ottimizzare i risultati.
Guardando al futuro, quali sono i vostri obiettivi strategici per TutorYou? Prevedete di espandere i vostri servizi o adottare nuove tecnologie?
Essendo un’azienda che offre servizi principalmente online, la tecnologia per noi è fondamentale. Attualmente stiamo sviluppando una piattaforma digitale per ottimizzare il nostro intero processo lavorativo: dalla registrazione degli studenti al coordinamento con i tutor, rendendo il servizio ancora più efficiente, personalizzato e accessibile.
Avendo riscontrato grande successo e soddisfazione sia in Italia che in altri paesi europei, stiamo ora orientando la nostra espansione verso aree geografiche ancora poco servite da offerte di tutoring come la nostra. In particolare, guardiamo con interesse al Medio Oriente e al Sud America, dove sono presenti numerose scuole IB e tanti studenti ambiziosi, desiderosi di accedere a percorsi universitari internazionali di alto livello. L’obiettivo è continuare a offrire supporto mirato e di qualità a chiunque voglia realizzare il proprio potenziale, ovunque si trovi nel mondo.
Daniela Caraiman