Da ingegnere a manager strategico: il percorso straordinario di Ilaria Agostinelli

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Laureata in ingegneria, Ilaria Agostinelli ha iniziato la sua carriera in ambito tecnico, ma la sua mente curiosa e il desiderio di esplorare nuovi orizzonti l’hanno spinta ben presto a guardare oltre la sua area di specializzazione. Ha capito subito che la sua passione per l’innovazione e il cambiamento non si sarebbe espressa solo nel contesto ingegneristico, ma anche nell’affrontare sfide strategiche e nel guidare la trasformazione delle aziende. Il passaggio al Fractional Management, un campo relativamente nuovo in Italia, è stato quasi naturale per lei, un’opportunità per mettere a frutto tutta la sua esperienza in un modello innovativo che consente alle aziende di accedere a competenze manageriali di alto livello in modo flessibile.

Ci racconti del suo percorso professionale e di come è arrivata a ricoprire il ruolo di Managing Director della NAM Business Unit di Fractional Manager Italia Srl.

Il mio percorso professionale è iniziato in ambito tecnico. Come ingegnere, nei primi anni della mia carriera mi sono dedicata con curiosità non solo alle aree produttive e di ricerca e sviluppo in cui ero impiegata, ma anche alle altre funzioni aziendali. Sin da subito, lavorando in contesti multinazionali e corporate, ho avuto la possibilità di osservare da vicino operazioni straordinarie e di appassionarmi alla gestione strategica delle imprese e alla crescita che ne derivava.

Grazie ad alcuni master e a diverse esperienze lavorative, ho avuto l’opportunità di collaborare con aziende di varie dimensioni e settori, acquisendo una prospettiva diversificata su come guidare il cambiamento e promuovere l’innovazione. Questo bagaglio mi ha portata a interessarmi al modello di Fractional Management.

Un Fractional Manager è un manager che suddivide il suo tempo lavorativo e lo distribuisce a una o più società, in ognuna delle quali ha un obiettivo condiviso e definito. Questo modello permette alle aziende di accedere a competenze manageriali di alto livello in modo flessibile: una soluzione ideale sia per le grandi aziende in fase di acquisizione che per le PMI in crescita. È stata questa consapevolezza a guidarmi verso il ruolo di Managing Director della NAM Business Unit di Fractional Manager Italia Srl.

C’è un’esperienza che ha avuto un impatto significativo sulla sua carriera o che le ha insegnato qualcosa di fondamentale?

Un’esperienza che ha segnato profondamente il mio percorso è stata la guida di una complessa ristrutturazione aziendale in una PMI in difficoltà, prossima al fallimento. È stato un momento estremamente sfidante, ma al tempo stesso un’occasione preziosa per mettere in pratica una leadership strategica e operativa. Ho imparato quanto sia fondamentale abbracciare il cambiamento e non rimanere ancorati a situazioni che non rispecchiano più le esigenze del mercato. Durante quel percorso mi sono circondata di professionisti esperti, spesso con competenze complementari alle mie, e ho compreso quanto sia cruciale il lavoro di squadra per superare crisi aziendali. Questa esperienza mi ha insegnato che, con il giusto assetto manageriale, è possibile trovare soluzioni vincenti anche in situazioni molto complesse.

Come percepisce l’evoluzione della figura del Fractional Manager nel panorama aziendale italiano e internazionale?

Il Fractional Manager sta emergendo come una figura chiave per le aziende che operano in mercati sempre più dinamici e complessi. Questo modello offre una soluzione ideale per quelle imprese che non hanno le risorse per sostenere ruoli manageriali a tempo pieno, ma che necessitano di competenze di alto livello per raggiungere obiettivi sfidanti.

In Italia siamo ancora in una fase di consapevolezza emergente rispetto a questa modalità, ma sto osservando un’apertura crescente da parte delle aziende. A livello internazionale, invece, il Fractional Management è già una realtà consolidata. Questo approccio non solo consente di ottimizzare le risorse, ma offre anche l’opportunità di creare connessioni globali e di introdurre prospettive innovative.

Ilaria Agostinelli, Managing Director della NAM Business Unit di Fractional Manager Italia Srl.

In un contesto in continua evoluzione come quello attuale, qual è la chiave per restare competitivi e portare valore alle aziende?

Il principale vantaggio competitivo è l’innovazione continua, supportata da un forte orientamento alle persone. È fondamentale che le risorse umane adattino il proprio approccio alle nuove esigenze del mercato e delle aziende. Sebbene le tecnologie evolvano rapidamente, sono le competenze umane a dare senso e direzione a questi cambiamenti.

Bisogna saper leggere i segnali del mercato, adattarsi rapidamente e, soprattutto, anticipare le esigenze dei clienti. Inoltre, costruire una cultura aziendale che valorizzi la diversità, la collaborazione e l’apprendimento continuo è essenziale per creare valore sostenibile nel tempo.

Il premio Silver Manager 2024 del Gruppo Giovani di Federmanager è un riconoscimento importante. Cosa ha significato per lei e come ha influenzato la sua carriera e il suo approccio al management?

Ricevere il Premio Silver Manager 2024 è stato per me motivo di grande orgoglio. Sono membro di Federmanager dal 2013 e ho costruito la mia carriera grazie anche alle risorse e al supporto che l’Associazione mi ha offerto nel corso degli anni. Per questo motivo, sono profondamente grata di questo riconoscimento.

Il premio ha rafforzato la mia convinzione che il management non riguardi solo le competenze tecniche, ma anche la capacità di ispirare e motivare le persone verso un obiettivo comune. Ha avuto un impatto positivo sulla mia carriera, aumentandone la visibilità e stimolandomi a fare ancora di più per supportare le aziende con cui collaboro. Inoltre, mi ha dato l’opportunità di riflettere sul ruolo delle donne nella leadership, un tema che mi sta molto a cuore e che voglio continuare a promuovere attivamente.

Daniela Caraiman