Dietro le quinte del mondo del vino: Maria Lavinia Zanella racconta l’autenticità e l’eccellenza di Ca’ del Bosco

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Nel cuore della Franciacorta, dove le colline si intrecciano con i filari e il tempo sembra scandito dal ritmo lento della natura, nasce una delle eccellenze più riconosciute del mondo enologico italiano: Ca’ del Bosco. Dietro a questo nome iconico non c’è soltanto una storia di vitigni e cantine, ma un’anima familiare che custodisce tradizione e innovazione con la stessa cura con cui si alleva una vigna.

Maria Lavinia Zanella incarna perfettamente questo spirito: figlia di un sogno che si è trasformato in impresa, oggi è Brand Ambassador dell’azienda e porta nel mondo i valori e l’identità di Ca’ del Bosco. Un ruolo che intreccia l’orgoglio di appartenere a una storia con la responsabilità di rappresentarla, in un settore sempre più globale e competitivo.
Un impegno che le è valso anche un prestigioso riconoscimento: la recente inclusione nella classifica Forbes delle 100 Donne di Successo 2025, testimonianza di un percorso che unisce passione, visione e radici profonde.

Maria Lavinia, il suo percorso con Ca’ del Bosco è unico: è Brand Ambassador ma anche parte della famiglia che ha costruito questa eccellenza. Come ha vissuto l’evoluzione personale e professionale all’interno dell’azienda?

Dal punto di vista personale, crescere in un ambiente così ricco di passione, visione e ricerca dell’eccellenza mi ha molto influenzata insegnandomi l’importanza della cura del dettaglio, del rispetto per la terra e del valore delle relazioni umane.

Professionalmente, il ruolo di Brand Ambassador mi da l’opportunità di trasmettere i valori di Ca’ del Bosco nel mondo, raccontando non solo la qualità dei prodotti, ma anche la loro anima. È un’evoluzione continua, fatta di ascolto, osservazione e desiderio di contribuire al futuro dell’azienda.

Guidare e rappresentare un marchio iconico come Ca’ del Bosco richiede visione e coerenza. Quali valori sente di incarnare maggiormente e come li trasmette, sia dentro che fuori dall’azienda?

Rappresentare Ca’ del Bosco significa, per me, essere custode di un’eredità importante. Credo fortemente che ci debba essere coerenza tra quello che siamo e quello che raccontiamo e per questo cerco di trasmettere i valori in cui credo in modo naturale: dentro l’azienda, con il dialogo, la condivisione e il rispetto per il lavoro di tutti; fuori, quando rappresento Ca’ del Bosco, cerco semplicemente di essere me stessa e di trasmettere il brand in modo autentico, attraverso le relazioni e le esperienze che si creano con le persone che incontro. Non si tratta di raccontare un prodotto, ma di comunicare l’anima di Ca’ del Bosco.

Maria Lavinia Zanella,
Brand Ambassador di Ca’ Del Bosco

Il mondo del vino oggi è sempre più globale e competitivo. Come riesce Ca’ del Bosco, anche grazie al suo lavoro, a distinguersi mantenendo forte la propria unicità e la propria storia?

Il mondo del vino oggi è sicuramente più competitivo, ma credo che proprio in questo contesto la forza di Ca’ del Bosco emerga con ancora più limpidezza. L’azienda ha sempre puntato su una qualità senza compromessi, su un’identità forte e riconoscibile, e sulla valorizzazione del territorio. Raccontare questi valori in modo autentico e personale aiuta a mantenere viva l’essenza di Ca’ del Bosco anche in un mercato globale. Credo che la l’essere fedeli a noi stessi, unito alla continua ricerca dell’eccellenza, sia il nostro vero punto di forza.

Essere ambasciatrice di un brand così radicato nel territorio significa anche raccontarne l’identità culturale. Qual è il modo più autentico per far vivere l’esperienza Ca’ del Bosco?

Per me, il modo più sincero è farla provare in prima persona. Il vero obiettivo non è solo raccontare chi siamo, ma portare le persone “a casa nostra”, accoglierle in cantina, farle entrare davvero nel nostro mondo. Credo profondamente nel valore dell’ospitalità: è attraverso il contatto diretto che si crea un valore reale. Mostrare come lavoriamo, condividere il nostro quotidiano, far toccare con mano l’unicità della nostra realtà rende l’esperienza viva e memorabile. Chi ci visita non si limita ad assaggiare un vino, ma sente di aver vissuto qualcosa di speciale e vero insieme al team dell’azienda.

La sua presenza nella classifica Forbes delle 100 Donne di Successo 2025 rappresenta un traguardo prestigioso. Cosa ha significato per lei questo riconoscimento e quale consiglio si sente di dare alle giovani donne?

Essere inserita nella classifica Forbes delle 100 Donne di Successo è stato un grande onore, ma soprattutto una responsabilità. Più che un punto d’arrivo, lo vedo come un incoraggiamento a continuare a dare valore a ciò in cui credo e faccio. Alle giovani donne direi questo: non abbiate paura di essere voi stesse, di fare scelte fuori dagli schemi, di coltivare i vostri sogni con impegno e coraggio.

Daniela Caraiman