Tra innovazione e tecnologia – intervista a Filippo Carzaniga

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Cos’è FIMER e come nasce? 

Quarto produttore al mondo di soluzioni inverter per energia rinnovabile e infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, FIMER è presente in oltre 20 paesi, supportata da più di 1100 collaboratori diretti a livello globale ed un portafoglio completo di soluzioni per tutti i segmenti di mercato. Il Gruppo nasce nel 1942 come PMI specializzata nel settore delle macchine per la saldatura e si è trasformata in global company nel 2020 grazie all’acquisizione del business degli inverter solari dalla multinazionale ABB, diventando, così, azienda leader nel business del futuro con un ruolo strategico nella transizione energetica.

Quali sono i valori che rendono FIMER un leader globale nella tecnologia degli inverter solari? 

L’osservazione continua delle dinamiche e dei trend globali, il costante ascolto delle esigenze dei clienti, la flessibilità del nostro modello di business e la capacità imprenditoriale hanno permesso di anticipare le richieste del mercato e di allargare la nostra offerta di soluzioni e servizi nel settore energetico. Ne sono conferma gli ultimi lanci fatti negli scorsi mesi di nuove soluzioni rivoluzionarie sia per il mercato fotovoltaico in tutti i suoi segmenti (Residenziale, Commeciale&Industriale e Utility), sia nel mercato della crescente mobilità urbana, attraverso nuove piattaforme 100% Made in Italy straordinariamente innovative.  

Nel vostro contesto quanto incide la comunicazione nella relazione con gli stakeholder interni ed esterni?

La comunicazione nella relazione con gli stakeholder interni ed esterni è fondamentale per costruire un rapporto fiduciario attraverso lo sviluppo di una relazione trasparente e collaborativa. Ci permette di perseguire obiettivi raggiungibili attraverso l’integrazione delle risorse dell’organizzazione e degli stakeholder, rafforzare la competitività sul mercato migliorando continuamente i processi e prodotti attraverso l’esperienza degli stakeholder…ed infine permette di accrescere la reputazione del Brand.

Intervista a Filippo Carzaniga, Chairman & CEO presso FIMER S.p.A. azienda leader nel business del futuro e nella transizione energetica

Quali progetti e quali sfide avete in mente per il futuro?

Continuiamo ad investire su innovazione e tecnologie, continuando così il nostro percorso con l’obiettivo di definire la nuova era del solare, assicurandoci che le nostre soluzioni siano adatte al futuro e offrano chiari vantaggi agli installatori e agli utenti finali.

Come avete reagito alle sfide che ha portato con sé il Covid-19 dal punto di vista business, logistico e strategico?

Il nostro marchio è da ritenersi ancora “giovane” dopo l’acquisizione finalizzata a febbraio 2020, pochi giorni prima che il mondo venisse travolto dalla pandemia e dai lockdown, eventi che hanno comprensibilmente ostacolato le attività di business (a causa della scarsa reperibilità dei componenti) e di visibilità del Brand (impattata dall’impossibilità di promuove il brand attraverso attività promozionali in presenza). Nonostante questo, non abbiamo mai smesso di investire sullo sviluppo di piattaforme uniche ed innovative che ci hanno permesso di mantenere una presenza importante nel mercato e, contestualmente, abbiamo accelerato sul fronte delle azioni di digital marketing, utilizzando anche i social media per aumentare la “brand awareness” attraverso campagne finalizzate a valorizzare i prodotti e servizi innovativi rivolti alla nostra clientela.

Quale consiglio darebbe a un giovane che sta per interfacciarsi al mondo del lavoro?

Farei un passo indietro e parlerei del periodo che forma i giovani prima delle loro prime esperienze lavorative.

Il mio suggerimento, infatti, è quello di intraprendere percorsi formativi di studio in settori capaci di valorizzare se stessi, i propri interessi ed abitudini e lanciarsi, contestualmente, in prime esperienze nel mondo del lavoro. Fare esperienze durante gli studi è molto importante perché permette di iniziare a comprendere le dinamiche del mondo del lavoro e – al tempo stesso – dà la possibilità di creare relazioni, potenzialmente valide per proprio percorso futuro. In questo contesto opportunità come quello offerte dai tirocini/stage risultano fondamentali.

Una volta entrati nel mondo del lavoro è però importante non provare a “bruciare le tappe”, ossia non saltare il passaggio più importante del percorso: l’esperienza maturata sul campo.

Per questo è importante avere la capacità, soprattutto agli inizi, di porsi obiettivi raggiungibili, mantenendo sempre un buon bilanciamento tra grande curiosità e fame di crescita.

Luca Brambilla